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mercoledì 11 settembre 2013

Trucchi e consigli per mangiare meno, dimagrire e perdere peso

Ormai tutti noi guardiamo sempre più al nostro aspetto fisico, ma se iniziamo una buona dieta molte volte lo si fa anche per migliorare la propria salute e lo stato di forma.

Ecco perché ho pensato di pubblicare questa bella guida con i trucchi per dimagrire e perdere peso (mangiare meno).

1) Bevi come un cammello; Bevi acqua, almeno uno o due litri al giorno (la dose consigliata è di 30ml di acqua per ogni chilo di peso corporeo. Se pesi 60kg, dovrai bere almeno 1,8 litri d’acqua). L’acqua riempie la pancia; aiutandoti a sentirti sazio. E ti fa anche bene: lontano dai pasti aiuta a depurare, drenare, disintossicare ed avere meno appetito. Se vuoi, rendila più appetibile aggiungendo succo di limone, arancia, pompelmo, o mandarino: renderanno più gustosa l’acqua e in più aumenterai il tuo consumo di potassio (antifatica) e di vitamina C (antiossidante). In estate, utilizza rondelle di cetrioli da far macerare nell’acqua da bere per almeno 30 minuti, rendendola diuretica.

2) Vizietto si, ma amaro; Un pò di trasgressione è la chiave di ogni successo, anche nelle diete. Il segreto, semmai, è scegliere il piacere giusto. Per esempio: un quadretto di cioccolato ogni sera. Con un’unica attenzione: modica quantità e preferenza per il tipo amaro. Le calorie sono più o meno le stesse (per 10gr di cioccolato, quanto basta per togliersi la voglia, l’amaro fornisce 54 calorie, quello al latte 56). Però il fondente è più magro e non contiene colesterolo perché non ha i grassi del latte. Se no, punta sul piccante. non ne puoi più di mangiare scondito? Devi trovare qualche compensazione. Per esempio molti odori (menta, timo, origano, basilico) e soprattutto (se non soffri di stomaco) un pizzico di peperoncino, ricco di vitamina C, ovunque sia indicato. Il piccante conforta perché sa di trasgressione, come tutte le spezie ha un buon potere saziante e, stimolando la secrezione gastrica, aiuta la digestione. Inoltre, secondo uno studio pubblicato su Human Nutrition, il peperoncino piccante avrebbe il potere di accelerare il metabolismo, inducendo l’organismo a bruciare più calorie.

3) Fai il cinese; Se hai ridotto l’uso dell’olio, adotta altri condimenti innocui per insaporire i tuoi pasti. La salsa di soia offre un bel vantaggio calorico: 6,6 cal/10gr contro le 90 dell’olio. La senape dà 30 cal a cucchiaio. Il limone è praticamente senza calorie. E poi ci sono le salse dietetiche, confezionate o fatte in casa. Per esempio lo yogurt magro con cipolline fresche, aglio, basilico e menta, tutto tritatissimo.

4) Mangia 5 volte al giorno; Se hai paura di cedere alla fame, mangia 5 volte al giorno. La regola ha un buon fondamento scientifico: se manca il carburante dei cibi, l’organismo tende ad attingere alle riserve della massa magra invece che dalla massa grassa. Inoltre si abitua a periodi più o meno lunghi di digiuno e impara a mettere in riserva tutto ciò che viene introdotto, in definitiva facendoti ingrassare. Psicologicamente, sapendo che ogni 3-4 ore si può mangiare, l’ansia cala, quindi anche l’appetito. La regola base: 3 pasti principali e 2 spuntini.

5) Prova il Bluff del Bis; A ogni portata pensa: Dopo farò il bis. Un trucco che serve a prendere porzioni piccolissime senza l’ansia di non mangiare abbastanza. Può capitare che tu ti serva davvero una seconda volta, ma molto spesso basterà la prima. Con grande risparmio di calorie.

6) Non mangiare il primo pollo che passa; Punta sulla magrezza anche nei piatti forti come carne e pesce. Fra le carni, quelle che hanno meno calorie e meno grassi sono quelle bianche, ma dipende anche dalle parti. Le cosce di pollo e tacchino forniscono rispettivamente 130 e 186 calorie, il peto rispettivamente 107 e 110. da non trascurare poi il coniglio (coscia 137 cal), vitello (92 cal) e persino il maiale che, privato del grasso, arriva appena a 110 cal. Con i pesci si scende ancora di più, ma occorre selezionare: merluzzo o nasello forniscono 71 cal/100gr, il polpo 57, i filetti di baccalà 69, la sogliola 81. Ma attenzione: più i pesci sono amici della linea, meno proteggono il cuore. Gli omega 3 salva arterie, infatti, sono presenti soprattutto nei pesci grassi, quindi calorici: sgombro (168 cal/100gr), salmone con pelle (182) e sarde (129).

7) Fingi d’essere analfabeta; Ecco un altro trucco infallibile: non rinunciare mai ad una cena fuori, però impara a non guardare il menù (è una tentazione troppo forte). Ordina invece direttamente carni o pesci alla griglia, con abbondanti contorni di verdura (da condire a tavola) e dessert rigorosamente a base di frutta.

 8) Non mettere la bottiglia in tavola; Un buon bicchiere di rosso salva dall’infarto, hanno dimostrato i francesi. Però un grammo di alcol fornisce 7 calorie, un bicchiere di brandy bevuto dopo cena 224, un whisky 238 e un liquore da dessert 313. Se ci tieni alla linea, dunque, devi ridurre l’alcol. Come? Riempiendo il bicchiere con la dose prevista, invece di mettere in tavola la bottiglia. Sostituendo il digestivo con succhi di frutta. Sostituendo il vino con la birra (il 90% delle birre in commercio non supera il 5% di gradazione alcolica). Se piace, perché no, si può ingannare la mente con le birre analcoliche.

9) Fai il Countdown; Conta fino a 30 prima di servirti: serve a scaricare la tensione e fare largo alla consapevolezza. Se invece aspetti, facendo qualcosa che ha a che fare con la tua voglia (un antipasto a base di finocchi, peperoni e carote, per esempio), l’ansia si smorza, e l’approccio con il cibo diventa più saggio.

10) Visualizza le calorie; Senza cadere nella mania, prima di afferrare un tocco di parmigiano da mezzo etto al buffet della happy hour, per esempio, visualizza le calorie: più di 200/100gr!

11) Compra una cintura stretta; Per dimagrire non devi distrarti. Il promemoria può essere la cintura, da portare stretta. Così quando ti siedi a tavola, ti ricordi che devi controllare la linea. Dialogare con il punto vita è anche utile alla salute: il rischio cardiovascolare, dicono gli studi più recenti, aumenta quando il giro vita si allarga.

12) Non diventare tondo davanti alla tv; C’è una significativa relazione tra le ore settimanali trascorse davanti alla tv e il rallentamento del metabolismo (diminuita capacità di brucare grassi). Combinata con cibi ipercalorici e bevande zuccherate, è una delle maggiori cause dell’obesità. Da evitare accuratamente le patatine fritte confezionate: 500 cal/100gr !! Per sostituirle, prova dei dadini di salmone affumicato: sono altrettanto saporiti, ricchi di omega 3 e non troppo calorici (124 cal/100gr).

13) Inizia i pasti come un vegetariano; Ecco un trucco infallibile: se temi che la fame ti prenda la mano, inizia il pasto con un insalata mista. Decisamente ipocalorica (max 30cal/100gr) e grazie alle fibre è molto saziante. Inoltre tutte le insalate contengono vitamine e sali minerali dal potere antiossidante, quindi antietà e anticancro.

14) Mangia un sottaceto; Voglia di dolci? Mangia un sottaceto e subito ti passerà. Con i dolci è meglio andarci piano: oltre alle calorie vuote (solo energia e niente principi nutritivi) dello zucchero apportano una marea di grassi, spesso di origine animale, o addirittura idrogenati. Poco zucchero anche nel caffè (che si può addolcire con il latte, o con un dolcificante), e tieni presente il miele: contiene l’85-90% di zuccheri amici della salute (fruttosio e glucosio) e le sue calorie sono leggermente inferiori a quelle dello zucchero.

15) Riscopri la Pummarola della Nonna; La pasta è notevolmente calorica, ma sarebbe sbagliato farne a meno perché contiene carboidrati complessi, indispensabile fonte di energia pronta che non appesantisce. Puoi comunque cercare di limitare il danno riducendo la quantità (solo 80gr se la pasta è un primo o 110 gr se è un piatto unico) e facendola seguire da verdura e frutta in quantità. Ma soprattutto gioca sui condimenti: niente sughi pieni di grassi, ma solo pomodoro fresco condito con un cucchiaio di olio extravergine a crudo. E se dopo hai ancora fame, mangia tanta verdura che, con il suo volume (e le sue fibre), inganna la mente e lo stomaco. Un altro trucco: scegli la pasta corta che, a parità di peso, fa più volume! Prova a cuocere 80 gr di bucatini e a parte, 80 gr di mezze penne, scola, metti in due piatti e confrontali: vedrai che le mezze penne sono il doppio dei bucatini!, ma il valore energetico è uguale (con il condimento circa 350 cal)!

16) Datti una scremata; Ami latte formaggi? Passa ai prodotti scremati o parzialmente scremati: risparmierai da 30 a 60 calorie per ogni 100 gr rispetto ai prodotti classici. In compenso, il contenuto di calcio resta inalterato: bene, perché molti studi hanno dimostrato la correlazione tra carenze di calcio e obesità.

17) Insaccati: Prima di mangiarli, lavora di bisturi come il Dottor House; Gli insaccati contengono grassi saturi nocivi per le arteria. E anche se meno di una volta (i maiali oggi sono molto più magri, e pure le loro carni) sono sempre ingrassanti. Il salame milanese apporta 358-390 calorie/100gr a seconda delle marche, e alcuni tipi di pancetta superano le 400. Il prosciutto crudo, invece, supera di poco le 200 calorie, e soprattutto ha il vantaggio che il suo grasso è facilmente eliminabile prima di mangiarlo. Bene, anche la bresaola, prodotta con la sola carne magra di bovino, che ha un apporto calorico di sole 150-180cal/100 gr . Ma la scelta più light in assoluto è il tacchino: la bresaola di tacchino apporta 151 cal, con ben 32 gr di proteine e solo 2,6 gr di grassi; con la fesa di tacchino si scende a 124 con 22,5 gr di proteine e 4 g di grassi.

18) Sposa una pescivendola; A parità di peso, il pesce è sempre meno calorico della carne, dunque puoi abbondare con le porzioni senza particolari danni. Secondo una ricerca italiana condotta presso il centro Ricerche sull’obesità di Cincinnati, il pesce contiene inoltre un enzima (detto mTOR) che ha la capacità di comunicare al cervello quand’è il momento di dire basta al cibo. Impedendoti così di mangiare più del necessario.

19) Non filtrare la spremuta; Non rinunciare mai al contenuto di fibre negli alimenti. Dai cereali del mattino alla verdura, alla frutta. Non filtrare la spremuta d’arancio, e lascia perdere le centrifughe, preferisci frutta e verdure interi. Le fibre sono le migliori alleate delle diete perché danno sazietà e rallentano la digestione abbassando così l’indice glicemico dei cibi. Inoltre sono amiche del transito intestinale e aiutano a prevenire i tumori. Per tutte queste ragioni se ne consiglia un uso quotidiano di 25-30 gr: può sembrare tanto, ma se nell’arco di una giornata mangi un’insalata mista, una macedonia e un paio di fette di pane integrale sei a posto.

20) Non versare, Spruzza! ; Elimina le oliere e sostituiscile con il cucchiaio: non più di 2-3 al giorno. Ti aiuterà a non esagerare con l’olio, che fornisce ben 900 cal/100gr. I più organizzati utilizzano il dispenser spray (da tenere a casa o in ufficio per condire a spruzzo le porzioni di ortaggi già pronte), magari miscelando olio con aceto e un pizzico di sale iodato, 1-2 spruzzi e l’insalata si condisce in modo uniforme senza bisogno di impazzire con la grandezza dei cucchiaini (da caffè, da tè, da minestra..)




Spero proprio vi possa servire questa piccola guida, a me è servita molto e anche a tanti miei amici…

martedì 9 aprile 2013

Trappola x zanzare

SALUTE - Imparare a fare un semplice ZANZARE-trappola e le ZANZARE quest'estate avranno le ore contate!!!

Oggetti necessari: Quello che ci serve è fondamentalmente:
200 ml di acqua
50 grammi di zucchero di canna,
1 grammo di lievito (lievito di pane, che si trova in qualsiasi supermercato) e una bottiglia di plastica da 2 litri. [...]

Procedura:
1. Tagliare la bottiglia di plastica (tipo PET) a metà. Memorizzazione della porzione del collo:
2 °. Mescolare lo zucchero di canna con l'acqua calda. Lasciate raffreddare. Quando è freddo, versare nella metà inferiore della bottiglia.
3 °. Aggiungere il lievito. Non c'è bisogno di mescolare. Crea anidride carbonica.
4 °. Posizionare la parte imbuto, capovolta, nell'altra metà della bottiglia.
5 °. Avvolgere la bottiglia con qualcosa di nero, meno la parte superiore, e mettere in qualche angolo della vostra casa.

Nel giro di due settimane la bottiglia sarà piena di zanzare!
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giovedì 21 marzo 2013

come dimagrire facendo l'amore ecco LE POSIZIONI che bruciano più calorie

-->  come dimagrire facendo l'amore ecco LE POSIZIONI che bruciano più calorie 
Spesso si pensa che tutto ciò che piace di più fa anche male: troppi dolci non sono salutari al fisico e alla linea, idem gli alcoli e le sigarette per chi fuma.
Se però questa equazione si applica alla sessualità, scatta l'eccezione: fare l'amore cura il mal di testa, mantiene giovani, tonifica i muscoli e, ovviamente se è sicuro, è fonte di benessere, in più aiuta a mantenersi in linea.

Nulla mantiene il cervello in forma quanto fare un'attività fisica e qualsiasi sforzo atletico, quindi anche quello sessuale, produce numerose risposte ormonali a livello sia di endorfine che di serotonina e dopamina, i neurotrasmettitori che aumentano il tono dell'umore e aumentano la voglia di interagire con gli altri. Per esempio un'ora di sesso fa bruciare fino a 600 calorie, anche se in generale i rapporti durano meno.

La posizione migliore per smaltire? Fare l'amore in piedi è decisamente un toccasana perché aumenta il consumo di calorie e fa lavorare gambe, braccia, pancia e glutei. Ma vediamo tutte le altre posizioni brucia calorie!


Il missionario 
La posizione in cui la donna è coricata sulla schiena e con le gambe aperte e l'uomo la penetra da sopra coinvolge numerosi muscoli, in particolare quelli degli arti inferiori e i glutei, con funzione di spinta per lui e accoglimento per lei. Le calorie bruciate variano dalla velocità della spinta, ma in media si bruciano da 6 a 10 calorie al minuto.

La locomotiva 
Questa posizione vede la donna sdraiata sul dorso che poggia i piedi sulle spalle del compagno; l'uomo è in ginocchio e ha le mani libere di accarezzare il corpo di lei. I muscoli coinvolti sono i glutei di lui e gli arti inferiori di lei, mentre le calorie bruciate sono 6/7 al minuto.

Oceanica 
In questa posizione l'uomo è inginocchiato e la donna si appoggia sulla testa e sulle gambe inarcando dorso e reni; è piuttosto impegnativa e necessita di un buon tono muscolare e una discreta coordinazione motoria, ma va a rinforzare le braccia di lui e le gambe di lei. Si consumano circa 8 calorie al minuto.


Loto 
Nel loto la donna gira la schiena al suo compagno e può sedersi su di lui incrociando le gambe: è rilassante e meditativa, ma necessita di lavoro isometrico degli addominali per lui ed esercizi di stretching preparatorio per lei. Tuttavia si bruciano solo 4,5 calorie al minuto.

Spinta 
In questa posizione l'uomo è in piedi e tiene la donna per i fianchi; lei dà la schiena al compagno e poggia le mani a terra o sul tavolo; è abbastanza rilassante per lei, mentre per lui richiede forza muscolare. Si bruciano 4,5 calorie al minuto.


Il fantino 
Nel fantino l'uomo è seduto sul letto o su una sedia; la donna si siede a cavalcioni su di lui e stringe i fianchi del compagno tra le gambe. Si rinforzano gli arti superiori di lui e i glutei e la schiena di lei, inoltre si bruciano 6 calorie al minuto.

Si dimagrisce a letto?
Pensare di dimagrire facendo solo sesso richiederebbe delle vere e proprie maratone a letto. Però una regolare attività sessuale migliora umore e fisico. I preliminari fanno perdere dalle 60 alle 80 calorie per 20 minuti. La fase più dispendiosa di calorie, circa 150/min, è quella della spinta ed è anche quella suscettibile di miglioramento attraverso un allenamento cardiovascolare. La fase orgasmica, infine, comporta un dispendio di 20 calorie al minuto. Quindi per un amplesso consumiamo circa 250 calorie.

domenica 3 marzo 2013

Detersivi ecologici fai da te: ecco come

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  Preparare in casa i detergenti per l'ambiente può essere un modo ecologico per mantenere pulita e profumata la propria abitazione. Al rispetto dell'ambiente si unisce l'occasione di risparmiare fino al trenta per cento. Con questo obiettivo le imprenditrici della Coldiretti hanno avviato un apposito progetto nell'ambito di "Educazione alla campagna amica" negli agriturismo e nelle fattorie didattiche. Ma vediamo alcune "ricette" svelate. Il multiuso aromatico Per realizzare un detergente multiuso basta mettere in infusione dei rametti di timo, alloro, rosmarino sambuco e fitolacca (che serve come tensioattivo naturale) in una base di aceto o alcol da uno a tre mesi. Una volta filtrato il tutto, si ottiene un prodotto dal color rosato e dal profumo intenso e gradevole adatto alla detersione di tutte le superfici dure come vetro, marmo e legno. Sgrassatore agrumato Per realizzare un efficace sgrassatore basta mettere in infusione le bucce di limone in alcool puro per almeno tre mesi, proprio come si fa per ottenere il limoncello. Una volta filtrato, basta diluire il prodotto con acqua e procedere alla pulizia delle superfici più ostili come il piano cottura della cucina. Può essere anche aggiunto al multiuso per un'ulteriore forza sgrassante. Aceto superstar L'aceto è un ottimo rimedio per eliminare il calcare sui sanitari e attorno ai rubinetti. E' utile anche per pulire la piastra del ferro da stiro e risparmiare energia. Metalli splendenti con i latticini Si può usare il latte ormai guasto (cagliato) per pulire l'argento mentre lo yogurt scaduto fa spendere gli oggetti in ottone come nuovi.

martedì 19 febbraio 2013

Capelli spenti e opachi? Ecco come fare

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Spesso, se i capelli sono spenti e opachi, il problema è dovuto al cuoio capelluto: le ghiandole sebacee non producono abbastanza sebo, e il capello tende a seccarsi e di conseguenza a perdere lucentezza. Bisogna anche tener conto degli agenti che contribuiscono a questo fenomeno, come il sole, l’utilizzo di phon e piastre, un’alimentazione poco equilibrata etc.
Ecco i nostri consigli per ritrovare capelli sani e lucenti.

I rimedi naturali

Uno dei migliori metodi per re-idratare il cuoio capelluto e le fibre capillari è sicuramente l'applicazione di una maschera nutriente, anche fai-da-te: con tuorlo d’uovo, all'olio di mandorle dolci, al miele, all’avocado, al burro di karité. Qualunque tu decida di scegliere, basterà applicarla una volta a settimana.

Ricorda che ci sono alcuni prodotti che hanno degli effetti particolarmente benefici per i capelli, ad esempio:


- l’olio d’oliva. Prima di andare a dormire fai un impacco di olio d’oliva sui capelli, arrotolali in un asciugamano e vai a letto, vedrai che al mattino avranno ritrovato forza e brillantezza! Fallo una o due volte al mese.
- limone e aceto. Mescolali con acqua tiepida e applicali sui capelli prima di fare lo shampoo. Lavati i capelli come al solito e massaggia il cuoio capelluto per 2 o 3 minuti. Dopo aver sciacquato i capelli, metti di nuovo la soluzione di limone e aceto, lascia riposare e poi sciacqua il tutto un’ultima volta.
- lievito di birra in capsule, da assumere come integratore alimentare per dare lucentezza ai capelli.
- l’olio d’argan nutre e rivitalizza i capelli spenti e secchi. Applicalo su tutta la lunghezza dei capelli prima dello shampoo, insistendo in particolar modo sulle punte.

I gesti giusti

Per avere dei capelli sani, bisogna prendersene cura attraverso lo stile di vita e alcuni semplici gesti quotidiani.
- Dopo ogni shampoo, risciacqua i capelli con l’acqua fredda, li renderà più forti.
- Quando ti spazzoli (scopri le spazzole hi tech) i capelli comincia sempre dalle punte, insistendo delicatamente per sciogliere i nodi, e poi risali fino alla radice. Questo gesto ti eviterà di rompere la fibra capillare e di distruggere la luminosità dei capelli.
- Non esagerare con le tinte o le permanenti.
- Tagliati spesso le punte.

Le cure

Scegli attentamente lo shampoo (ecco come applicarlo correttamente), prendine uno specifico per i capelli secchi, e dopo lo shampoo metti sempre il balsamo (scopri come scegliero e usarlo): i capelli saranno morbidi e lisci, e sarà più facile spazzolarli. Le diverse marche propongono anche delle maschere per riparare i capelli rovinati: fanne una alla settimana, per coccolare i tuoi capelli.

Fai attenzione all'alimentazione

Avere buone abitudini alimentari giova al tuo corpo ma anche ai tuoi capelli. Se hai i capelli spenti, probabilmente soffri di una carenza di ferro. Adotta quindi un’alimentazione ricca di acidi grassi (contenuti nell’olio e nel pesce), di ferro, di vitamine B (cereali, lievito di birra, mandorle, noci, latticini), di zinco che favorisce la ricrescita dei capelli (lenticchie, tuorlo d’uovo, frutti di mare), di frutta e verdura. Anche una carenza di vitamina B6 può essere all’origine dei capelli spenti, e a lungo termine può persino provocarne la caduta (scopri i nuovi prodotti anticaduta).

Come spazzolare i capelli


Per alcune, occuparsi dei propri capelli è un incubo. Per altre, invece, è un vero e proprio segreto di bellezza. La cura quotidiana dei capelli merita tutta la tua attenzione. Vediamo perché.

Spazzolarsi i capelli 
La spazzolatura fa bene ai capelli, perché questo movimento ripetuto permette agli oli naturali di arrivare su tutta la capigliatura, per nutrirla e darle lucentezza. Stimola la microcircolazione del cuoio capelluto, elimina le impurità e dà più volume ai capelli. Si consiglia di spazzolarsi i capelli per 1 minuto tutti i giorni, mattina e sera.

La tecnica: a testa in giù, spazzola i tuoi capelli dalla nuca alla fronte e poi dai lati verso il centro della testa. Evita di farlo quando hai i capelli bagnati, perché sono più fragili. Ovviamente, i gesti troppo vigorosi o aggressivi sono da evitare.

Gli strumenti da usare
Spazzolarsi i capelli sì... ma a condizione di usare la spazzola giusta.
- Se vuoi districarli, usa un pettine a denti larghi.
- I capelli lunghi saranno valorizzati se usi una spazzola larga e piatta, fatta con peli di cinghiale o di maiale.
- Con i I tagli corti è meglio usare una spazzola piccola e piatta.
- I capelli ricci non hanno un buon rapporto con le spazzole. Per districare e ridefinire i tuoi riccioli, provane una piccola e rotonda, oppure usa le dita. Tuttavia, esiste un pettine per i capelli ricci. Di legno di faggio lubrificato, e con i denti larghi, non rompe la fibra capillare e riesce a districare anche i nodi più difficili da sciogliere.
- Se vuoi farti la riga, erfettamente diritta o a zig zag, utilizza un pettine a coda. Ti faciliterà il compito.
L'astuzia: Come per i pennelli per il trucco, le spazzole da capelli si puliscono con acqua e sapone una volta a settimana.
Da evitare assolutamente: le spazzole di metallo che rompono il capello e graffiano il cuoio capelluto, e quelle di plastica che strappano i capelli e producono elettricità statica.

martedì 29 gennaio 2013

Ecco le regole x un sorriso perfetto


Avere un sorriso perfetto accomuna quasi tutti: c'è chi vorrebbe i denti perfettamente dritti, chi li vorrebbe bianchissimi come le star del cinema... chi invece si accontenterebbe di un sorriso con cui sentirsi a proprio agio.

Partiamo subito con la prima regola....

Sebbene sia piuttosto ovvia, ricordarla non fa mai male. È importante lavare i denti dopo ogni pasto, meglio se utilizzando spazzolino, dentifricio, filo interdentale e colluttorio. In questo modo si eviteranno arrossamenti, disturbi alle gengive, formazione eccessiva della placca e infezioni, che possono portare fino alla caduta prematura dei denti.




Tabacco, caffè, vino... chi non detesta avere i denti macchiati! Segui i nostri consigli per sfoggiare sempre un sorriso bianco e smagliante.
Perché i denti ingialliscono?
Lo smalto è uno strato minerale che riveste la dentina e protegge i denti. Tuttavia, lo smalto si rovina facilmente, soprattutto se spazzoli i denti in modo aggressivo, usi dentifrici o hai un'alimentazione troppo acida, che tenderà ad aggredire i tuoi denti. Inoltre, bisogna ammettere che il colore dello smalto dei denti varia a seconda delle persone: in alcuni tende naturalmente verso il giallo, mentre altri hanno la fortuna di avere denti di un bianco smagliante!
Tuttavia, puoi evitare o limitare l'accelerazione dell'ingiallimento seguendo questa regola: zero vino rosso, zero sigarette, zero caffè e acidità! La regola dei “quattro zeri” è il segreto per un sorriso bianco e splendente. E’ tutta una questione di motivazione e di misura!
> La coca ed altri tipi di bibite contengono l’acido citrico, che indebolisce e demineralizza i denti. Attenzione: non spazzolare mai i denti subito dopo aver bevuto queste bibite: i denti sono demineralizzati, non avrebbero il tempo di riposarsi; spazzolandoli elimineresti uno strato di smalto.
> Il caffè ed il té colorano i denti ma non li attaccano in profondità; quindi, potendo scegliere, elimina piuttosto bibite e limone!

Le soluzioni fai-da-te
Sul mercato esistono dei prodotti che promettono di ritrovare e conservare il bianco dei tuoi denti: strisce, soluzioni da applicare sui denti... Il perossido d'idrogeno che spesso questi prodotti contengono è usato anche dal dentista negli sbiancamenti, ma il dosaggio è meno potente. Se vuoi che i tuoi denti tornino ad essere bianchi, inizia passando del bicarbonato di sodio sullo spazzolino prima spazzolarli, massimo due volte alla settimana. L’essenziale è non esagerare perché, a lungo termine, i denti potrebbero risultarne sensibilizzati.

Dentifrici sbiancanti, fidarsi o no?
In genere, i dentifrici sbiancanti in commercio sono ricchi di silicio (che ha un forte potere abrasivo) e quindi non sono particolarmente consigliati; infatti, pulendo la superficie dei denti, il silicio danneggia lo smalto che, una volta rovinato, non tornerà mai come prima... È quindi necessario usarli solo un paio di volte alla settimana, come il bicarbonato.
Lo sapevi? Il prodotto contenuto nelle soluzioni per sbiancare i denti, il perossido d'idrogeno, agisce solo sui denti veri!

Dal dentista
Lo sbiancamento fatto da un dentista avrà risultati più visibili e rapidi rispetto alle soluzioni fai-da-te. Tuttavia, il costo resta elevato e potrebbe scoraggiare alcune di noi! Come si svolge la visita? In genere, il dentista effettua tre applicazioni che durano alcuni minuti, tutto qui!

Il laser sbiancante
I dentisti propongono ormai una nuova soluzione per lo sbiancamento dei denti: si applica una pasta sui denti, che in seguito viene riscaldata da un laser. Attenzione: caustico e un po' pericoloso, questo metodo può devitalizzare i denti sensibili!
È bene sapere, infine, che che tutti i tipi di sbiancamento indeboliscono i denti, anche quelli fatti dal dentista, e che non bisogna mai esagerare!

venerdì 25 gennaio 2013

10 consigli x dormire bene


Crea un buon ambiente dove dormire

Il letto deve essere sufficientemente largo e lungo, con la giusta rigidità in modo da non premere sulle articolazioni, sui fianchi, le spalle o il torace. Un buon cuscino che dà il giusto sostegno al collo migliora il sonno.

La stanza da letto deve essere fresca, la temperatura ottimale oscilla tra i 14 e i 18 gradi, e preferibilmente buia: la luce si percepisce anche con gli occhi chiusi. ed è la luce ad avviare nel corpo il processo che porta al risveglio.

Mantieni orari regolari

Osservando sempre gli stessi orari per coricarsi e per svegliarsi, crei una routine a cui il corpo si abitua. Anche se ti sei coricato tardi o hai dormito male di notte,

è meglio svegliarsi alla solita ora per evitare disturbi nel tuo ritmo di sonno-veglia e rischiare di dormire male anche la notte successiva

Rilassati prima di coricarti

Prenditi il tempo di rilassare il corpo prima di coricarti, evita di fare attività che comportano uno sforzo mentale o fisico. Lascia che la stanza da letto sia una stanza di rilassamento e di sonno,

non usare il letto per lavorare, guardare la TV o altro. Abbassa le luci della stanza da letto per creare un ambiente distensivo.

Stai alla luce del giorno.

Stando fuori, alla luce durante la giornata, la concentrazione di melatonina nel sangue diminuisce facendoti sentire più attivo e pieno di energie. Quando alla sera non sei più esposto alla luce, aumenta la quantità

di melatonina e ti senti più stanco. Stando all'aperto quindi aiutiamo il nostro orologio biologico a regolare il bisogno di sonno.


Se non riesci a dormire, alzati!

Se non riesci a dormire, alzati e fai qualcosa
di rilassante e torna a letto quando ti senti stanco.


Fai attività fisica regolare

Un'attività fisica regolare, preferibilmente tre volte alla settimana, genera una stanchezza fisica oltre a far produrre al corpo sostanze rilassanti. Inoltre, lo sforzo porta ad un sonno più profondo e continuo,

che ti fa alzare riposato e pieno di energie. Ricordati però di non fare attività subito prima di coricarti: può risultare più difficile addormentarsi quando il corpo non ha il tempo di tornare in uno stato di relax.

Non coricarti se hai fame

Il cibo è importante sia per il tuo benessere che per il tuo sonno. Non coricarti se hai fame ma evita anche di cenare troppo tardi: un pasto pesante subito prima di coricarsi prolunga il processo di digestione.

Fai piuttosto un pasto leggero che soddisfi la tua fame e punta su un'abbondante colazione.

Riduci la caffeina

Evita di assumere bevande che contengono caffeina, ad esempio caffè e tè perché stimolano il sistema nervoso centrale.

Un eccessivo consumo di bevande con caffeina porta ad una maggiore difficoltà di prendere sonno e aumenta il rischio di svegliarsi di notte con la conseguenza che il tuo sonno non sarà riposante come dovrebbe.

Attenzione al fumo e all'alcol

Alcol e nicotina hanno effetti negativi sui ritmi del sonno. Alcuni studi hanno dimostrato che la

quantità di sonno profondo e sonno onirico diminuiscono se il sangue contiene nicotina o alcol.


Evita i sonniferi.

L'assunzione di sonniferi può portare a dipendenza, per questo è sconsigliato l'uso per periodi lunghi.

Rivolgiti sempre al medico per verificare l'esistenza di altri metodi per eliminare la causa dei disturbi del sonno

lunedì 21 gennaio 2013

Come evitare la comparsa dei brufoli seguendo CINQUE semplici regole!


Le cause di questa problematica sono varie, ma non è su questo che voglio soffermarmi: voglio bensì condividere con voi alcune regole utili per prevenire questo fastidioso (e a volte anche imbarazzante) inestetismo cutaneo.

Struccarsi sempre prima di andare a dormire: una buona detersione del viso permette di eliminare tutte le tracce di trucco che potrebbero occludere i pori e non permettere alla pelle del viso di respirare. (Avete mai provato a struccarvi con le Tre Biofasi?)

Lavare i pennelli per il trucco almeno una volta a settimana, facendo attenzione particolare ai pennelli per il fondotinta (al tal proposito vi segnalo questo post).

Cambiare spesso la fodera al cuscino: probabilmente è una cosa a cui non pensiamo, ma sul cuscino si annidano residui di trucco (perchè capita a tutte di non avere la voglia di struccarsi qualche volta..), sudore e residui di prodotti per i capelli che vengono a contatto con il viso non appena andiamo a dormire.

Igienizzare il proprio cellulare: lo teniamo in borsa, in tasca, messaggiamo in continuazione.. il cellulare è un ricettacolo di germi. Non avreste mai pensato che potesse essere lui la causa di quei brufoletti sulla guancia, vero?

Lavare spesso le mani: in metro, in giro per i negozi, al super, accumuliamo germi di ogni tipo sulle mani, che si trasferiscono ben presto sul viso senza neanche accorgercene.
Seguendo questi semplicissimi beauty tips sono riuscita a migliorare nettamente la situazione e, grazie all'aiuto di una adeguata skincare (che approfondirò in un prossimo post) elimino tempestivamente ogni "nuovo arrivato".

7 Strategie Efficaci Per Entrare Nella Mentalità Della Perdita Di Peso

Dimagrire, dimagrire, dimagrire: perdere peso sembra essere il nuovo mantra della società. Tra diete e schemi alimentari restrittivi, perdere qualche chilo appare facilissimo: il difficile è dimagrire in maniera salutare e mantenere nel tempo il nuovo peso forma.

Se sei sovrappeso e ti rendi conto che devi perdere peso per una questione di salute è importante che tu entri nella giusta mentalità della perdita di peso; si tratta di una mentalità che ti aiuterà a dimagrire nel modo migliore e a non riprendere il peso acquistato, grazie allo stile di vita più sano che abbraccerai.

Suggerimenti Utili per Riuscire a Perdere Peso

Prima di tutto lascia che ti dica una cosa molto importante: tutti i corpi sono diversi, c'è chi è magro di costituzione, chi invece ha un fisico più abbondante; c'è chi è a forma di mela e chi è a rettangolo o a clessidra. Non è importante il peso in sé, il numero che vediamo sulla bilancia: l'essenziale è essere in salute, non mi stancherò mai di ripeterlo.

Essere sovrappeso fa molto male alla salute ed è per questo che insisto sul dimagrimento tramite alimentazione equilibrata ed esercizio fisico; ma parlo di sovrappeso e obesità, che si possono individuare calcolando il tuo Indice di Massa Corporea, non di qualche rotolino in più. Dimagrire è importante per essere in forma e per eliminare tutti i rischi legati al peso di troppo. Una volta persi i chili in più bisognerebbe mantenere il peso forma: ma come è possibile raggiungere questi risultati? Ecco 7 utilissime dritte per entrare nella mentalità giusta.

1. Pianifica

Pianificare aiuta a seguire la dieta nel modo migliore: decidi i tuoi menu salutari in anticipo e fai la spesa con regolarità, in modo da avere sempre quello che ti serve per preparare i tuoi pasti equilibrati. Non rischiare di avere il frigo mezzo vuoto e mangiare quello che trovi perché non hai pianificato in anticipo!

2. Fai le Scorte Giuste

Bene, questo è un ottimo consiglio in tutti i sensi. Fai scorta di snack salutari e gustosi da avere sempre sottomano per lo spuntino mattutino e la merenda pomeridiana, evitando di tenere in casa i cibi che ti inducono in tentazione. Opta per frutta verdura che ami - fragole, cachi, mele, carote - e non farti mancare frutta secca, yogurt e dolcetti integrali. Se dovesse venirti un attacco di fame nervosa avrai a disposizione tanti spuntini "buoni" che non andranno a rovinare la tua dieta.

3. Fatti Aiutare

La comunicazione con la famiglia e gli amici è molto importante: non aver paura di dire che sei a dieta e che hai bisogno di supporto, chi ti vuole bene sarà contento di aiutarti. L'ideale sarebbe fare la dieta con qualcuno che ti è vicino e intraprendere l'attività fisica con qualcuno in grado di motivarti nei momenti bui.

4. Mangia nel Presente

Quando mangi cerca di eliminare tutte le distrazioni, come il computer o la televisione: non solo guardare la televisione mentre si mangia fa ingrassare, ma se gusti il cibo senza pensare ad altro mangiare diventerà un'esperienza sensoriale più soddisfacente. In più sarai in grado di capire se hai ancora fame o se sei piena, fermandoti prima di ingozzarti eccessivamente.

5. Rimani Motivata

Ti serve un mantra, un qualcosa che sia in grado di tenerti motivata durante la dieta nei momenti in cui vorresti mollare. Potrebbe essere la foto di quando eri in forma, o il vestito che vuoi indossare quando avrai raggiunto il tuo obiettivo; ma anche una lista di motivazioni positive potrebbe essere utile. L'importante è avere qualcosa che ti ricordi perché vuoi perdere peso.

6. No alle Trappole del Pensiero

Quante volte il nostro cervello ci gioca strani scherzi portandoci a desiderare di sgarrare dalla dieta? Non ascoltarlo e non cadere nelle trappole del pensiero: piuttosto che ossessionarti per sei giorni su quel cioccolatino che vorresti mangiare e mangiare la scatola intera il settimo giorno, impara a fare piccoli sgarri senza nessun impatto. Mangia piuttosto un cioccolatino quando ne hai voglia, concediti un piccolo dessert ogni tanto; è la regola dell'80%, quella che dice che è meglio seguire la dieta all'80% e lasciarsi andare ogni tanto, piuttosto che  sgarrare il 100% del tempo.

7. Ce la Puoi Fare

Ce la puoi fare, sul serio; molti sono dimagriti prima di te e molti dimagriranno dopo di te. Perdere peso è una cosa che sei in grado di fare, se davvero lo vuoi, ed è importante che te lo ricordi. Dillo da sola, più volte al giorno: ce la posso fare, ce la posso fare! Pensare positivo ti aiuterà a rimanere motivata e ad arrivare al tuo obiettivo.

Queste strategie ti aiuteranno a raggiungere il tuo scopo e a non perderti durante la strada. Ricorda che l'alimentazione e l'esercizio fisico sono essenziali per dimagrire: rivolgiti ad un dietologo se vuoi perdere peso in maniera equilibrata e  non trascurare l'idea di chiedere un aiuto psicologico per affrontare meglio il percorso di dimagrimento.



In bocca al lupo!

Scrub Fai Da Te Per Gambe Bellissime E Pelle Di Seta


Le gambe hanno un assoluto bisogno di essere esfoliate con regolarità, non solo per apparire sempre lisce e vellutate ma anche perché lo scrub aiuta a prevenire e curare i peli incarniti.

Tra i miei scrub preferiti, soprattutto in vista della depilazione, ce n'è uno davvero fantastico che rende le gambe di seta e nutre la pelle, oltre ad esfoliarla e a renderla molto più luminosa. Gli ingredienti per farlo sono già nella tua cucina, quindi perché non dargli una possibilità?

Scrub per Pelle di Seta

La ricetta è ultra semplice e il procedimento di applicazione anche.

Ingredienti per lo Scrub:


  • zucchero
  • olio extravergine di oliva
  • succo di limone


Procedimento per Creare lo Scrub: 

Le quantità possono variare in base alle tue preferenze: se lo scrub viene applicato solo sulle gambe, tre cucchiai di zucchero sono più che sufficienti, mentre per uno scrub che si estende a braccia e pancia meglio usare cinque cucchiai di zucchero.

L'ideale è mettere lo zucchero in un contenitore con coperchio come un barattolo, aggiungere l'olio fino a coprire totalmente lo zucchero e terminare con il succo di un limone, poi chiudere il contenitore e scuotere forte per mescolare al meglio gli ingredienti. Questo procedimento poco ortodosso assicura di mescolare perfettamente gli ingredienti.

Consigli d'Uso:

Per favorire l'esfoliazione della pelle è bene applicare lo scrub quando le gambe sono già morbide, dopo cinque minuti di bagno tiepido o doccia calda. L'applicazione è facile: basta prendere in mano un poco di prodotto e strofinarlo sul corpo con movimenti circolari e ampi. Poi, dopo aver lasciato agire lo scrub per un attimo, sciacqua con acqua tiepida.

Ora ripeti nuovamente e massaggia con cura la pelle, insistendo nelle zone più screpolate. Sciacqua di nuovo, per l'ultima volta: puoi usare del bagnoschiuma per eliminare i residui d'olio oppure lasciarlo sulla pelle e tamponarlo con una salvietta. Il primo metodo è sicuramente più comodo, ma lasciando l'olio sull'epidermide si assicura un nutrimento maggiore perché agisce più a fondo.

Dopo la doccia o il bagno non dimenticare di applicare una crema idratante e sentirai che meraviglia, la pelle sarà di seta! Come mai questo scrub è così benefico? Lo zucchero esfolia la pelle dolcemente, eliminando le cellule morte, mentre il limone agisce sulla luminosità dell'epidermide e funziona da peeling naturale. L'olio penetra nella pelle e la nutre in profondità, prevenendo la secchezza e le pellicine.


Il Segreto d'Uso:

Personalmente, quando sono di fretta elimino l'olio e faccio lo scrub solo con zucchero e limone, che esfoliano senza ungere troppo la pelle. Così non ho il fastidio dell'epidermide unta, e lo scrub la rende comunque morbida ed esfoliata. Almeno una volta al mese, però, aggiungo l'olio: il risultato è il massimo grazie al nutrimento!

Trovi che l'olio extravergine d'oliva sia troppo pesante? Sei libera di sperimentare con altri oli: i migliori sono l'olio di mandorle dolci, l'olio di cocco e l'olio di jojoba (molto leggero, per le pelli più grasse).

La Ceretta Inguinale Ti Fa Urlare? Ecco Come Renderla Indolore




La ceretta inguinale, anche chiamata ceretta brasiliana, punta ad eliminare parzialmente o completamente i peli della zona bikini. Peccato che sia così dolorosa: provare per credere, la ceretta proprio lì è una vera tortura.

Per fortuna esistono dei metodi efficaci che permettono di ridurre il dolore della ceretta all’inguine, annullando gran parte del male e rendendola sopportabile. Ecco i 7 consigli migliori per affrontare la depilazione intima in leggerezza.

1. Meglio Fare la Ceretta Dopo le Mestruazioni

Nella settimana dopo il ciclo mestruale la tua tolleranza del dolore è più alta, mentre la settimana subito prima delle mestruazioni è quella dove si è più sensibili a causa della sindrome premestruale. Ecco perché il momento migliore per fare la ceretta inguinale è appena dopo il ciclo.

2. Niente Imbarazzo!

Fai la ceretta da un'estetista e ti senti in imbarazzo? È più che normale arrossire nel momento in cui un'estranea vede e tocca le nostre parti intime, ma non ti preoccupare. L'estetista è abituata alla depilazione totale e, se è brava, ti farà sentire a tuo agio.

Ricordati che è importante essere rilassata: il dolore è più intenso se il corpo è in tensione. Per essere più tranquilla prenditi cura della tua igiene intima prima dell'appuntamento con l'estetista e andrà tutto bene.

3. Arriva alla Depilazione Totale per Gradi

Se è la prima volta che ti avvicini alla depilazione intima vai per gradi. Una ceretta intima totale è un vero trauma se non sai cosa ti aspetta! Meglio iniziare con una depilazione bikini media e riservare al secondo o terzo appuntamento la ceretta totale.

4. Esfolia la Pelle

Esfoliare la pelle nella zona bikini è un'ottima idea per eliminare le cellule morte, prevenire e combattere i peli incarniti e preparare l'epidermide. Con una pelle esfoliata la cera aderisce meglio alla pelle e la ceretta è più precisa.

5. Prendi un Antidolorifico

Metodo da non sottovalutare per chi è molto sensibile al dolore e vede la ceretta come un vero e proprio incubo. Un paio d'ore prima della seduta prendi un antidolorifico a base di paracetamolo o acido acetilsalicilico: ti aiuterà ad alleviare sofferenza.

6. Indossa un Profumo Dolce

L’aromaterapia viene in aiuto per combattere il dolore: fragranze dolci e golose vengono indicate come  perfette per rilassare la mente e ridurre il dolore. Quindi vaporizza un profumo dolce sulla pelle, specialmente sui polsi, e ispira l'essenza a pieni polmoni prima dello strappo. Da provare!

7. Respira e Prova a Tossire

Capita di trattanere il respiro durante la ceretta, forse per la tensione o forse per l'anticipazione del dolore: ecco una cosa che bisognerebbe decisamente evitare, non fa che aumentare la tensione. Il consiglio è quello di fare respiri profondi per rilassarsi e di provare a tossire durante lo strappo: una tecnica per distrarre dal dolore e ossigenare l'organismo.

giovedì 10 gennaio 2013

scegli le tue SCARPE preferite















una DIETA facile da seguire

x chi pranza a casa

LUNEDI’
Colazione: una tazza di tè con 4 fette biscottate integrali.
Pranzo : minestra di verdure miste, coda di rospo grigliata (110 g) e come contorno dei carciofi bolliti in insalata ( 150 g).
Spuntino: frullato di frutta ( 115 g di pere 60 g di banane e 35 g di latte scremato).
Cena: insalata calda di patate (145 g ) bollite con carote ( 60 g) bollite, uova bollite o cotte al microonde senza olio ne burro, pane ( 50 g).
In questa giornata possiamo aggiungere agli alimenti 15 g di olio d’ oliva pari a 3 cucchiaini da caffè.
MARTEDI’
Colazione: centrifugato di mele ( 130 g) miele ( 10 g) banane ( 60 g) e arancia ( 1 arancia).
Pranzo : spaghetti ( 60 g ) con parmigiano ( 5 g ) ed olio ( 10 g ); petto di pollo con le mele (vedi sezione ricette) ( 145 g); finocchi e carote lesse (100 g).
Spuntino: una banana.
Cena : roast beef alla griglia ( 80 g); zucchine con il prezzemolo ( vedi sezione ricette) ( 240 g ): pane ( 70 g).
In questa giornata possiamo aggiungere agli alimenti 25 g di olio d’ oliva pari a 5 cucchiaini da caffè.
MERCOLEDI’
Colazione: centrifugato di arance (130 g), mele (100 g) e limone (1 limone).
Pranzo : pasta con le verdure ( carote zucchine ed un po’ di grana) ( 60 g); pesce spada al cartoccio ( 110 g); insalata di lattuga e carote ( 70 g).
Spuntino: frullato di mele ( 80 g di mele 25 g di latte scremato e 5 g di zucchero).
Cena : una fetta da 55 g di scamorza; fagiolini ( 135 g ): un pacchetto di crackers integrali.
In questa giornata possiamo aggiungere agli alimenti 15 g di olio d’ oliva pari a 3 cucchiaini da caffè.
GIOVEDI’
Colazione: una tazza di tè con 4 fette biscottate integrali.
Pranzo : pasta con le zucchine ( 60 g); prosciutto crudo senza grasso (75 g); spinaci lessi ( 180 g ).
Spuntino: 2 fette biscottate integrali.
Cena : pollo ai ferri ( 80 g ); insalata calda con patate ( 80 g ) carote (160 g ); pane integrale ( 50 g ).
In questa giornata possiamo aggiungere agli alimenti 15 g di olio d’ oliva pari a 3 cucchiaini da caffè.
VENERDI’
Colazione: centrifugato di mele ( 130 g ) e carote ( 130 g).
Pranzo : pasta con i cavolfiori ( 70 g ) formaggio magro tipo mozzarella o fiocchi di latte; finocchi lessati ( 260 g).
Spuntino: 4 biscotti secchi.
Cena : fesa di tacchino o pollo ai ferri ( 100 g ); insalatona con lattuga ( 35 g), radicchio ( 120 g )e pomodori ( 60 g); pane ( 50 g ).
In questa giornata possiamo aggiungere agli alimenti 10 g di olio d’ oliva pari a 2 cucchiaini da caffè.
SABATO
Colazione: latte macchiato parzialmente scremato (1 tazza) con 6 biscotti secchi.
Pranzo : minestrone di riso; carne di manzo alla griglia ( 100 g ); insalata di finocchi e carote ( 170 g ).
Spuntino: frullato di mele ( 80 g di mele 25 g di latte scremato e 5 g di zucchero).
Cena : frittata ( 1 uovo e 5 g di parmigiano ) piselli lessi ( 140 g ) pane ( 50 g).
In questa giornata possiamo aggiungere agli alimenti 15 g di olio d’ oliva pari a 3 cucchiaini da caffè
DOMENICA
Colazione: centrifugato di mele (130 g ) arance (2 arance ) e miele ( 10 g )
Pranzo : pasta al pomodoro ( 60 g vedi sezione ricette); fesa di maiale ai ferri ( 100 g ); peperoni ai ferri ( 100 g ).
Spuntino: 4 biscotti secchi.
Cena : filetto di sogliola in padella ( 100 g ); insalata mista di verdura ( a piacimento ); crackers integrali.
In questa giornata possiamo aggiungere agli alimenti 15 g di olio d’ oliva pari a 3 cucchiaini da caffè.

DIETA, PER CHI PRANZA FUORI CASA

La maggior parte delle persone non può pranzare a casa per motivi di tempo perciò tende a mangiare in fretta alimenti pratici perdendo di vista la salute e la linea. Se anche voi dovete mangiare fuori casa ecco la dieta che fa per voi!

LUNEDI’
Colazione: latte macchiato parzialmente scremato (1 tazza) con 8 biscotti secchi.
Pranzo : pane non all’ olio con prosciutto crudo e pomodoro, 1 spremuta d’ arancia.
Spuntino: una mela
Cena : risotto con i gamberetti e vongole ( 70 g ); carote lesse; una pera.
In questa giornata possiamo aggiungere agli alimenti 20 g di olio d’ oliva pari a 4 cucchiaini da caffè.
MARTEDI’
Colazione: latte macchiato parzialmente scremato (1 tazza) con 8 biscotti secchi.
Pranzo : panino comune con rucola e bresaola; una spremuta di pompelmo.
Spuntino: un kiwi.
Cena : riso con i cavoli (vedi sezione ricette); spinaci lessi;una banana.
In questa giornata possiamo aggiungere agli alimenti 10 g di olio d’ oliva pari a 2 cucchiaini da caffè.
MERCOLEDI’
Colazione: una tazza di tè con 8 biscotti secchi.
Pranzo : panino comune con verdure grigliate ed una fetta di formaggio; un’ arancia.
Spuntino: una pera.
Cena : pasta all’ olio e parmigiano (5 g di grana); broccoli lessi; noci (20 g).
In questa giornata possiamo aggiungere agli alimenti 15 g di olio d’ oliva pari a 3 cucchiaini da caffè.
GIOVEDI’
Colazione: latte macchiato parzialmente scremato (1 tazza) con 4 fette biscottate integrali.
Pranzo : una fetta di pizza margherita; spremuta di pompelmo ed un caffè decaffeinato.
Spuntino: un kiwi.
Cena : pasta con i broccoli ( vedi sezione ricette); carote e finocchi lessi ( 170 g); 2 mandarini.
In questa giornata possiamo aggiungere agli alimenti 15 g di olio d’ oliva pari a 3 cucchiaini da caffè.
VENERDI’
Colazione: una tazza di tè con 4 fette biscottate integrali e miele ( 5 g).
Pranzo : pane comune con mozzarella pomodoro ed origano; spremuta d’ arancia ed un tè.
Spuntino: una banana.
Cena : pasta al pomodoro ( 60 g vedi sezione ricette); fagiolini lessi ( 140g ); una pera.
In questa giornata possiamo aggiungere agli alimenti 15 g di olio d’ oliva pari a 3 cucchiaini da caffè.
SABATO
Colazione: un vasetto di yogurt magro e 8 biscotti secchi.
Pranzo : pane integrale con prosciutto cotto e lattuga; un’ arancia ed un caffè decaffeinato.
Spuntino: un kiwi.
Cena : minestrone di verdure con poca pasta; carote e patate bollite ( 100 g e 45 g ); una pera.
In questa giornata possiamo aggiungere agli alimenti 15 g di olio d’ oliva pari a 3 cucchiaini da caffè.
DOMENICA
Colazione: un vasetto di yogurt magro e 4 fette biscottate integrali.
Pranzo : panino comune con crudo e lattuga; una banana ed un caffè.
Spuntino: spremuta d’ arancia.
Cena : pasta con le zucchine ( 75 g) ( zucchine passate in padella con un pò di olio e poco olio e concesso); spinaci lessi; noci ( 20 g).
In questa giornata possiamo aggiungere agli alimenti 15 g di olio d’ oliva pari a 3 cucchiaini da caffè.

consigli su come truccare gli okki



Per conferire intensità e magnetismo al tuo sguardo, truccare gli occhi può essere di grande aiuto, basta sapere come fare. Ecco i nostri consigli.

Il materiale

Per ottenere uno sguardo irresistibile, avrai bisogno di:
- un ombretto con almeno due tonalità di uno stesso colore, una più chiara ed una più scura;
- una matita per gli occhi nera o marrone;
- un mascara volumizzante o incurvante, per dare il tocco finale.

I colori

La tinta da usare dipende dal colore degli occhi: la tonalità giusta può rendere il tuo sguardo davvero sublime, mentre l’abbinamento sbagliato può avere un effetto davvero disastroso.
Hai gli occhi marroni? Punta sui colori caldi: tinte cioccolato, sfumature ambrate, bianco madreperlato o viola. Insomma, colori invitanti, per mettere in luce il tuo sguardo caldo e avvolgente.
Hai gli occhi verdi? Sei fortunata: hai ampia scelta! Gli occhi verdi, infatti, si abbinano benissimo sia ai toni caldi (marrone scuro, dorato, viola...) sia a quelli freddi (grigio, blu, beige).
Hai gli occhi azzurri? Il make-up ideale si basa sulle tonalità del rosa, un colore in grado di sottolineare la luminosità dell’azzurro. Il grigio, il marrone e le tinte dorate, invece, conferiscono una nota di eleganza al tuo sguardo.

La tecnica

- Prima tappa, l’ombretto. Comincia stendendo un po’ di ombretto chiaro sull’insieme della palpebra. Passa poi alla tinta più scura, da applicare sulla parte mobile della palpebra e da sfumare verso l’esterno. Se vuoi ottenere uno sguardo ancora più intenso, stendi un po’ di ombretto bianco subito sotto l’arcata sopraccigliare.
L’astuzia: per evitare che l’ombretto si deponga nelle pieghe dell’occhio, prima di cominciare a truccarti applica un leggero strato di primer (o correttore/fondotinta) sulla parte mobile della palpebra: l’ombretto resisterà tutto il giorno.

- Seconda tappa, la matita per gli occhi. Cercando di non allontanarti troppo dall’attaccatura delle ciglia, fai un tratto nero con la matita per gli occhi, cominciando dall’angolo interno dell’occhio e andando verso l’esterno. Procedi allo stesso modo sulla palpebra inferiore. Attenzione! Il tratto deve rimanere sottile e non devi calcare troppo, altrimenti otterrai un effetto “pugno nell’occhio”
L’astuzia: un tratto di matita bianca sul bordo interno delle ciglia darà volume agli occhi piccoli.

- Terza tappa, il mascara: indispensabile per conferire intensità allo sguardo, il mascara rende le ciglia lunghe e folte. Per applicarlo facilmente, inarca le sopracciglia e dirigi lo sguardo verso il basso.
L’astuzia: se per un’occasione speciale sogni di avere uno sguardo da cerbiatta, non esitare a mettere delle ciglia finte! Questa piccola nota di glamour ti regalerà uno sguardo profondo ed seducente.

Il tocco glamour

La sera fai come le star: scegli lo smoky eyes. Ti basterà applicare un ombretto scuro, sui toni del grigio o del nero, sulla parte mobile della palpebra e una tonalità chiara sotto l’arcata sopraccigliare. Rifinisci il tutto con un tratto di khol nero lungo le ciglia: avrai davvero uno sguardo magnetico.

combattere i capelli grassi

Se hai i capelli grassi, non c'è bisogno di scoraggiarti e andare nel panico: basta usare i prodotti giusti. Segui i nostri consigli per ottenere capelli sani, morbidi e luminosi.

Quali sono le caratteristiche dei capelli grassi?
I capelli sono grassi a causa di uno squilibrio, relativamente frequente, delle ghiandole che producono il sebo. Si tratta di una sostanza grassa naturale, che garantisce la lubrificazione del capello e lo protegge dall'inquinamento. Quando è in eccesso, il sebo diventa un problema. Una donna su quattro soffre di questo squilibrio: i capelli sono lucidi, pesanti, attaccati alla testa già il giorno successivo allo shampoo. (scopri anche i consigli dell'esperto su come curare il cuoio capelluto)

Quali sono le cause?
Probabilmente questo fenomeno ha cause genetiche ma lo stress, l’ansia, un'alimentazione poco equilibrata e troppo ricca di grassi, la stanchezza, l’uso di uno shampoo sbagliato e l'abuso di tinture chimiche non fanno che aumentare la produzione di sebo.

Cosa fare?
Il principio di base del trattamento contro i capelli grassi consiste nello scegliere uno shampoo adatto a questo tipo di capelli o uno detergente delicato a pH neutro. In questo modo potrai lavarli quante volte vorrai facendo solo attenzione a non aggredirli.

Come lavarli?
Utilizza piccole quantità di prodotto diluendolo bene, e non lasciare lo shampoo in posa, più il lavaggio è rapido, più sarà efficace.

Da evitare:
- gli shampoo per bambini che hanno un effetto nutriente che non si addice né agli adolescenti né agli adulti;
- strofinare vigorosamente la testa durante lo shampoo;
- due lavaggi successivi: il secondo avrebbe un effetto caustico;
- l'acqua a temperatura troppo elevata;
- il phon troppo caldo vicino delle radici;
- asciugare i capelli sfregandoli con un asciugamano.

Da fare:
- un massaggio leggero e rapido del cuoio capelluto prima dello shampoo, per attivare la microcircolazione;
- un ultimo risciacquo con l’acqua fredda, per tonificare i capelli;
- una pre-asciugatura dei capelli con un asciugamano, per eliminare l’eccesso d'acqua;
- usa il phon ad una temperatura media, tenendolo a 15 cm della capigliatura e soffermarti sulla stessa zona per più di 15 secondi.
Una maschera 100% naturale


Maschera all'argilla "effetto carta assorbente"
Versa in una ciotola una manciata d'argilla verde in polvere (la trovi in erboristeria), mischiala con dell’aceto diluito al 50% con acqua, in modo da ottenere un composto denso. Applica questa maschera sui capelli, lascia agire per 10 minuti, risciacqua con acqua tiepida e procedi con lo shampoo. (scopri altri rimedi fai da te per curare i capelli)
Oli essenziali: Aggiungi al tuo shampoo 3-4 gocce d’olio essenziale d'arancia, di lavanda o di salvia. Le loro proprietà toniche e antisettiche li rendono ottimi per i capelli grassi.
Risciacquo: Mescola 2 gocce d'olio di timo o di rosmarino (piante astringenti) a 1 cucchiaio d’aceto o di limone, per chiudere le squame dei capelli. Diluisci questo composto in un litro d'acqua minerale o sorgiva, con la quale sciacquerai i capelli.

I giusti accessori
Non usare mai pettini di metallo su capelli bagnati. Prendi un pettine d’osso o di plastica. I denti devono essere rotondi e lisci, per non danneggiare le squame dei capelli. Dimentica pettini e spazzole a denti sottili e stretti, che attiverebbero la produzione del sebo. Evita i gel: rendono il capello spento e grasso; dimentica gli oli, che rendono i capelli lucidi, ma li appesantiscono.


Radici grasse e punte secche, come fare?
A causa di tinture, permanenti, decolorazioni, o asciugature troppo aggressive, la capigliatura non è abbastanza liscia da permettere al sebo di scivolare lungo il capello.
Per rimediare:
- Applica la maschera all'argilla soltanto sulle radici, non sulle punte;
- Lava i capelli con uno shampoo purificante;
- Nutri le punte usando oli e maschere idratanti;
- Evita di massaggiare il cuoio capelluto, perché più attivi la circolazione sanguigna, più il sebo risale sulla superficie del cuoio capelluto.

Qualche altro consiglio
Come complemento ai trattamenti cosmetici, è indispensabile avere un corretto stile di vita. Dormi sufficientemente, mangia in modo equilibrato (un'alimentazione ricca di verdure verdi e frutta fresca aiuta ad eliminare le tossine). Prendi degli integratori alimentari anti-capelli grassi, a base di acidi amminici inzolfati, di zinco e di vitamina B6: agiscono a lungo termine.

rimedio contro le unghie che si sfaldano


Le unghie che si sfaldano non rappresentano soltanto un problema estetico del mondo femminile: fin dai tempi più remoti, le unghie simboleggiano un'arma di difesa e di attacco. Il detto “difendersi con le unghie” sembra quindi avere un fondamento di verità: se però le unghie appaiono fragili e cominciano a sfaldarsi, crolla il significato che si cela dietro questo modo di dire così comune.
Le unghie, come gli occhi e i capelli, si esprimono attraverso un proprio linguaggio, che dobbiamo imparare a decodificare: nello stesso modo in cui gli occhi rossi e sensibili possono esprimere stanchezza. e  la perdita dei  capelli stress, anche le unghie che si sfaldano possono eclissare significati intrinseci.

Unghie sane e forti

Un'unghia sana e resistente rispecchia una condizione ottimale di salute, oltre che un equilibrio fisiologico; per contro, un'alterazione a livello dell'unghia può essere spia di disturbi di varia entità dell'organismo.
Caratteristiche come durezza, resistenza ed elasticità dell'unghia sono dovute alla presenza di cheratina, proteina costituita da lunghe catene di aminoacidi (tra cui spiccano cisteina, acido glutammico ed arginina), di oligoelementi come  zinco, ferro, rame, e vitamine (vitamina A, vitamina B6, vitamina C e vitamina E): nel momento in cui queste sostanze non sono più sufficienti, le unghie ne risentono, apparendo sottili e fragili, e sfaldandosi facilmente.

Cause di unghie che si sfaldano

L'indebolimento delle unghie, spesso accompagnato dall'esfoliazione delle stesse, potrebbe essere spia di una carenza di vitamina A e calcio; per rendere più forti le unghie, anche la vitamina B6 gioca un ruolo importante. Le unghie che si sfogliano potrebbero riflettere, quindi, uno stato di malnutrizione: di conseguenza, una corretta alimentazione è il primo rimedio che si dovrebbe adottare per avere unghie più belle e resistenti.
Anche l'invecchiamento si presta ad essere una causa comune di fragilità ed esfoliazione delle unghie: se all'avanzare inarrestabile dell'orologio biologico si aggiungono altri fattori ambientali, la disidratazione delle unghie è favorita. Lo sfaldamento degli strati di superficie ungueali è chiamato tecnicamente “onicoschizia lamellina”: l'unghia si sfoglia, diventa sempre più fragile ed il margine libero appare frammentato.
Le unghie che si sfaldano possono essere una conseguenza di eventi traumatici; anche il contatto con sostanze chimiche a pH basso o molto alto, e le micro fratture possono provocare un'alterazione delle sostanze che costituiscono le unghie, promuovendo la fragilità e l'esfoliazione degli strati di superficie.
L'abitudine di usare smalti di qualità scadente può peggiorare lo stato di salute delle unghie, facendole apparire più secche, fragili e facili allo sfaldamento: per la rimozione dello smalto, inoltre, si utilizzano dei solventi che disidratano l'unghia, compromettendone ancor di più la robustezza.

Rimedi e cure

Le malattie che colpiscono la cute ed il metabolismo possono riflettersi anche nelle unghie, facendole apparire deboli e fragili: nel momento in cui il disturbo sarà curato, l'unghia tornerà più forte. Se invece l'esfoliazione delle unghie dipende da fattori di altra natura, si possono adottare una serie di comportamenti per migliorare la struttura delle unghie: ad esempio, tenere le unghie corte ed indossare guanti è una buona abitudine, perché previene i micro-traumi che potrebbero rovinarle. Nel caso in cui le unghie che si sfaldano dipendano dalla disidratazione, è opportuno applicare una crema idratante, che vada a compensare le perdite delle sostanze che ne costituiscono la struttura. Se la causa principale delle unghie che si sfaldano ricade in una carenza nutrizionale, è necessario integrare la dieta con una supplementazione vitaminica e minerale. Contro le unghie fragili il rimedio fitoterapico per eccellenza è rappresentato dal decotto di equiseto. Una buona norma da seguire è anche quella di ungere tutte le sere le unghie con olio di mandorle dolci.
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