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sabato 16 marzo 2013

VALENTINA, E' LA NUOVISSIMA BAMBOLA GONFIABILE


Valentina, la bambola gonfiabile brasiliana da 33mila sterline
Il sexy toy è realizzato in pelle sintetica e si riscalda se immerso qualche minuto in acqua calda: secondo la società produttrice garantirebbe sensazioni ultra realistiche...


Innovazione e ricerca hanno fatto passi da gigante anche nel settore dei sexy toys, uno di quelli che meno risente della crisi economica. Così la Sexonico, società specializzata con sede in Brasile,  nel corso della prima convention internazionale dedicata alle bambole gonfiabili, ha lanciato un'asta: il vincitore potrà aggiudicarsi Valentina, e trascorrere con lei una notte in un hotel a San Paolo, in Brasile, con cena a lume di candela e champagne. Fino ad ora l'asta è arrivata a 100.000 Reais, circa 33.000 sterline. Valentina è unica nel suo genere, perchè, prima dell'uso, deve essere immersa per alcuni minuti in una vasca piena di acqua calda, riuscendo a simulare così la temperatura del corpo umano.


giovedì 31 gennaio 2013

Arriva la pillola del giorno dopo…per la sbornia


Amici e amiche…compagni di bevute e di happy hour grandi notizie sul fronte dopo sbronza: è in arrivo una nuova pillola che, in soli 15 minuti, promette di sconfiggere i fastidiosi sintomi in cui incappa chi ha alzato il gomito.

Un sogno? No realtà, almeno a New York dove con 11.99 dollari si può acquistare una confezione da 6 compresse.



La ‘Blowfish’, questo il nome della nuova pillola, altro non è che un mix di aspirina, caffeina e antiacido che, però, agirebbe più velocemente ed efficacemente dei ‘vecchi rimedi’.

Insomma la post-sbornia ha i giorni contati! Niente più dichiarazioni del tipo “sono uno straccio”, “mi sento come se fossi stato travolto da un treno” o “ho un martello che continua a battere nella testa”.

Niente più strampalati ‘rimedi della nonna’ come strofinare sotto l’ascella mezzo limone tagliato o una specie di rito vudù che consiste nell’infilzare il tappo della bottiglia che ci si è scolati con tredici spilli…ora basterebbe una pastiglia per cominciare una giornata ‘col piede giusto’.

Attenzione però: la nuova pillola non ha poteri magici, non fa sparire l’alcol nel sangue e non inganna l’alcoltest!

essere fan di un supereroe aumenta l’autostima


Se le Barbie sono spesso sotto accusa perché propongono alle bambine canoni di bellezza non realistici, e indurre una perenne insoddisfazione per il proprio fisico, l’effetto dei supereroi sui maschi sarebbe invece opposto o quasi, a quanto emerge da una ricerca condotta presso la University of New York-

La ricerca è partita infatti dal presupposto che i supereroi hanno una presenza considerevole nella nostra società, tra film, fumetti e gadget, e hanno un impatto notevole soprattutto sui ragazzi, a cui propongono degli “ideali di muscolatura” non realistici.

L’idea è stata quindi di esaminare il ruolo dei supereroi sull’immagine del corpo degli uomini, in relazione al legame che i soggetti esaminati avevano con un particolare supereroe.

La prova prevedeva di sottoporre si soggetti delle immagini di supereroi muscolosi, e poi di chiedere agli stessi di giudicare il proprio fisico.

L’aspettativa è che normalmente, se a un soggetto viene fatto vedere un fisico particolarmente muscoloso, poi tenda a giudicare negativamente il proprio. In effetti, questo è quello che anche la ricerca ha confermato, ma con un importante eccezione: quando il soggetto è fan del supereroe che gli viene mostrato l’effetto è l’esatto contrario. Lungi dal sentirsi sminuito, si sente al contrario più forte ed in forma. Questo grazie, probabilmente, ad un meccanismo di immedesimazione che scatta come conseguenza del legame tra supereroe e fan.

I ricercatori commentano: “Il potere di Batman non viene solo dalla sua capacità di sconfiggere nemici come Joker, ma anche dalla sua capacità di fare sentire i suoi lettori forti e fisicamente in forma”.

sabato 29 dicembre 2012

sognare fa bene alla memoria


Gli studiosi si interrogano da sempre sul ruolo indispensabile dei sogni per le nostre menti, e la relazione tra cervello e fase onirica. In loro soccorso il valido supporto della polisonnografia, cioè il monitoraggio costante delle variabili fisiologiche e mentali che si presentano durante la fase del sonno: dal movimento dei bulbi oculari all’elettroencefalogramma, dal movimento del torace durante la respirazione alle contrazioni addominali, fino alla respirazione e i battiti del cuore.
Il sogno assume un ruolo fondamentale durante il sonno, nella fase non Rem rafforzerebbe la memoria mentre durante la fase Rem svolgerebbe il compito fondamentale di riorganizzare i ricordi archiviandoli in modo da avviare un confronto tra nuove e vecchie esperienze. Questa azione servirebbe a non intasare l’archivio generale che è la nostra mente, eliminando il superfluo.
Come spiega spiega il professor Giuseppe Plazzi del Dipartimento di neuroscienze dell’Università di Bologna:
“Numerosi studi hanno ormai dimostrato che il sonno esercita un’influenza positiva sul funzionamento della memoria, chiamata sleep effect. Lo sleep effect è dovuto a diversi fattori, come la riduzione delle interferenze causate dagli stimoli esterni che si verifica mentre si dorme, ma è anche la conseguenza di una funzione attiva del sonno nel consolidare le informazioni che sono presenti nella memoria.”

Il sogno assumerebbe perciò un ruolo di primo piano nella nostra vita, non solo come attività di svago e defaticante dopo una giornata di stress, ma come supporto e recupero dati per la nostra mente. Un valido aiutante per il nostro cervello impegnato a smistare tutti gli input, a rielaborare informazioni, a cestinare il superfluo e a preparare risposte e azioni future. Una presenza ancora più incisiva al cospetto di incubi o sogni ad alta concentrazione emotiva, i quali svolgerebbero il compito di rielaborare brutti ricordi o esperienze spiacevoli, facendogli perdere intensità e valore.
Lo stesso tipo di attività viene svolta anche durante la veglia, quella che solitamente è conosciuta come fase del sognare a occhi aperti, momento di relax durante il quale nostra mente vaga altrove impegnata a rincorrere desideri e obbiettivi.
La capacità della nostra mente di smorzare i toni degli incubi perde però forza nei sogni delle persone che hanno subito traumi fisici o psicologici. Il sogno come valvola di sfogo diventa un incubo ricorrente che riporta a galla il dolore subito, causando insonnia e ansia. In questi casi è indispensabile consultare un professionista.
Se vuoi aggiornamenti su Sognare fa bene a memoria e cervello inserisci la tua e-mail nel box qui sotto:

Ridere fa bene alla salute


La risata è una mezzo a disposizione di tutti, che può essere usato in qualsiasi momento e in qualsiasi luogo; più volte è stata associata ad una medicina: gratuita, efficace e facile da usare!

Non a caso è stato coniato il termine “terapia della risata” per indicare l’immenso potere guaritore di questa incredibile risorsa che ha effetti benefici sulla nostra salute psico-fisica e che ci fornisce un grande aiuto nelle nostre relazioni sociali.

Il medico statunitense Hunter “Patch” Adams, più comunemente conosciuto come Patch Adams, si è fatto promotore di questa terapia portandola all’interno degli ospedali e fondando egli stesso un istituto (il Gesundheit, nel west Virginia) dove i pazienti vengono curati in modo totalmente gratuito con l’ausilio della terapia del sorriso.

 Ma perché ridere fa così bene?

Oltre ad essere contagiosa ed irresistibile e a scatenare un effetto domino di  gioia e piacere, la risata innesca una serie di cambiamenti fisici nel corpo e allo stesso tempo agisce anche positivamente sull’umore favorendo così una sorta di equilibrio tra corpo e mente.

Ridere fa bene alla salute

Sono stati effettuati molti studi sugli effetti fisiologici della risata (alcuni sono ancora in corso), però fino ad ora tutti gli esperimenti compiuti hanno dimostrato che l’allegria produce una serie di effetti positivi sull’intero organismo:

Rilassamento del corpo. Durante la risata si attivano diversi gruppi muscolari, che si rilassano nel momento in cui si smette di ridere. Questo stato di rilassamento può durare per un massimo di 45 minuti. Una buona risata quindi allevia la tensione muscolare e riduce lo stress fisico.

Rafforzamento del sistema immunitario. Quando si ride si verifica un aumento del livello di anticorpi (immunoglobina) nella circolazione sanguigna; l’aumento di queste difese immunitarie preserva l’organismo da una serie di malattie causate da virus, batteri e micro-organismi come bronchite, raffreddore, allergie ecc.

 Azione sul sistema respiratorio: Durante la risata la respirazione diventa più profonda, in questo modo  viene aumentata la capacità polmonare e si accelera l’ossigenazione (aumento dei livelli di ossigeno nel sangue). Per questo la risata viene utilizzata anche come terapia per chi soffre di asma, bronchite ed enfisema.

Abbassamento della percezione del dolore. Quando si ride vengono rilasciate beta endorfine e catecolamine che sono degli analgesici naturali che agiscono come un temporaneo effetto calmante sul dolore apportando un sensazione generale di benessere.

Azione sul sistema cardiocircolatorio: La risata, favorisce,  attraverso la respirazione profonda, l’ossigenazione e la circolazione del sangue con un aumento della frequenza cardiaca e  abbassamento della pressione arteriosa. Ciò costituisce un vero e proprio esercizio per il cuore e può aiutare a proteggere da un attacco cardiaco e da altri problemi cardiovascolari anche perchè durante la risata le arterie e le vene sono più aperte.

Allenamento dei muscoli: Quando si ride si muovono circa 80 muscoli diversi di cui 15 del volto. Per questo la risata rappresenta un vero e proprio esercizio fisico per tutto il corpo ; da uno studio è emerso che 100 risate al giorno equivalgono a 10 minuti di corsa o di vogatore. Ridendo si tonificano i muscoli del viso e di conseguenza si ha un effetto di ringiovanimento e, allo stesso tempo, si contraggono e tonificano anche i muscoli addominali e quelli degli arti superiori.

Inoltre, la contrazione dei muscoli addominali, durante una risata, agisce come un massaggio per gli organi interni come il fegato e l’intestino migliorando le loro funzioni e combattendo anche la stitichezza.

Ridere fa bene alla mente

Oramai tutti gli studiosi sono d’accordo che ridere è un potente antidoto contro lo stress e l’ansia e agisce allo stesso tempo in modo positivo anche sull’umore e sulle relazioni sociali. Sorridere è uno dei mezzi che usiamo di più per comunicare, sedurre, rompere il ghiaccio.

Miglioramento dell’umore: Ridere e sorridere significa attivare tutte le emozioni positive che rappresentano la chiave per dare il meglio di noi stessi nelle diverse situazioni. Ridere ci fa sentire bene e questa sensazione di serenità ci accompagna anche quando la risata si placa. L’allegria ci aiuta a mantenere un atteggiamento positivo ed ottimista e a gestire le situazioni più difficili (di tristezza, dolore e delusione) perché contribuisce a farci sentire meglio e a trovare la forza, il coraggio e la speranza per andare avanti. Allo stesso tempo, la risata aiuta a sciogliere tutte le emozioni negative perché quando si ride non si può contemporaneamente essere tristi, ansiosi o arrabbiati.

Riduzione dello stress e dell’ansia: una risata aiuta a rilassarsi non solo fisicamente ma anche mentalmente, in quanto abbassa il livelli di cortisolo (il cosiddetto ormone dello stress) nel sangue e ci fa sentire immediatamente più calmi e tranquilli. Una risata, definita da Freud come uno starnuto mentale in grado di liberare la mente, ci consente di scaricare tutte le tensioni accumulate.

Cambiamento di prospettiva: Sembrerà strano ma è così: una risata ci aiuta ad avere una visione diversa delle cose, ovviamente più positiva e a vedere, quindi, le situazioni in modo più realistico. Quando ridiamo tendiamo ad essere più flessibili ed elastici e di conseguenza a vedere le cose in una luce diversa.

Miglioramento dei rapporti interpersonali: Avete notato che quando si ride si crea una specie di legame positivo con le persone che sono con noi? Questo succede perché una risata ha il potere di mettere in connessione “emotiva” le persone tra di loro, di unirle e di stabilire un clima di positività e di intimità. Per questo quando si creano delle incomprensioni, dei litigi o dei disaccordi che possono fare allontanare due persone ridere è la soluzione migliore per disinnescare i conflitti e ripristinare un clima armonioso.

Il buonumore, inoltre, favorisce i lavori di squadra, aiuta ad essere più spontanei ed estroversi, ad abbandonare gli atteggiamenti difensivi o le inibizioni, a sciogliere il ghiaccio in particolari situazioni e ad aumentare l’autostima.

Un sorriso, tra l’altro, non solo fa bene alla salute e alla mente ma ci rende di gran lunga più belli, per questo è l’unico accessorio di cui non dovremmo mai fare  a meno!
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